Gran Fondo del Montefeltro

Gubbio, Umbria — 11 Ott 2026

Seconda edizione della gara dell’ASD Velo Club Gubbio, domenica 11 ottobre 2026. Si parte e si arriva in Piazza Quaranta Martiri, ai piedi della città di pietra. Due percorsi a cavallo dell’Appennino tra Umbria e Marche: la Gran Fondo di 138 km e 2.095 m di dislivello, con la lunga ansa per Serravalle di Carda, Piobbico e Acqualagna, e la Medio Fondo di 80 km e 1.440 m, che da Pianello taglia dritta verso Moria. Nogna, il Valico Pantani, Moria e la salita di Scheggia fanno la selezione; il falsopiano verso il Bottaccione decide quanto ne resta per la discesa su Gubbio.

Perché questa gara

  • La organizza l’ASD Velo Club Gubbio. Ritrovo e griglie dalle 7:15, partenza alle 8:15 da Piazza Quaranta Martiri per entrambi i percorsi, arrivo nella stessa piazza. Tempo massimo: le 14:30.
  • Quattro ristori sul lungo: Valico Pantani (km 34), Serravalle di Carda (km 54, solo acqua), Acqualagna (km 84) e Cantiano (km 114). Due sul medio: Valico Pantani (km 34) e Cantiano (km 57).
  • Le iscrizioni online si sono chiuse giovedì 8 ottobre a 50 €. Sabato 10 ci si iscrive ancora in loco, a 60 €, al Centro Convegni Santo Spirito (Piazzale Frondizi 17), dove si ritira il pacco gara dalle 15 alle 19 e domenica dalle 6:30 alle 7:45.
  • Nel 2025, alla prima edizione, hanno chiuso in 170 sul lungo e in 296 sul medio, su quasi 700 iscritti. Le griglie seguono il numero di pettorale.

Classifica 2026 · Sito ufficiale · Regolamento 2026 (PDF) · Iscrizioni Krono Service · Classifiche 2025 (ENDU) · Tracciato Gran Fondo (GPX) · Tracciato Medio Fondo (GPX)

Distanza 138 km, dislivello 2095 m.

La corsa e i luoghi

Gubbio è appoggiata al monte Ingino e la gara parte dalla sua piazza grande, Piazza Quaranta Martiri, a 490 metri, sotto la Loggia dei Tiratori. Da lì la strada scende per Semonte e Mocaiana, prende quota a Nogna e punta a nord verso Pietralunga, l’ultimo paese umbro prima del Valico Pantani. Dal valico si scende nelle Marche, a Pianello di Cagli, ed è lì che i due percorsi si separano. Si rientra in Umbria da Cantiano, risalendo la Flaminia fino a Scheggia, e si torna a Gubbio dalla Gola del Bottaccione.

Il nome guarda alle terre del Montefeltro e del ducato di Urbino. La strada, in concreto, segue la valle del Candigliano tra Piobbico e Acqualagna, quella del tartufo bianco, che con i suoi 207 metri è il punto più basso della giornata, e poi risale per Cagli e Secchiano verso Cantiano, ai piedi del Catria. È una gara di seconda edizione: nel 2025 Francesco Di Felice ha vinto il lungo dopo più di un’ora di fuga da solo, e la Medio Fondo ha raccolto quasi il doppio degli arrivati.

I due percorsi

Gran Fondo, 138 km e 2.095 m: Gubbio, Semonte, Mocaiana, Nogna, Pietralunga, Pianello, Serravalle di Carda, Piobbico, Acqualagna, Cagli, Secchiano, Moria, Cantiano, Scheggia, Gubbio. Il punto più alto sono i 772 metri sopra la Gola del Bottaccione, al km 133; da lì mancano cinque chilometri, tutti in discesa.

Medio Fondo, 80 km e 1.440 m: stessa strada fino a Pianello, al km 46, poi un chilometro di raccordo e si è già ai piedi di Moria, dove il lungo arriva solo al km 104. Da lì i due percorsi tornano uguali: Cantiano, Scheggia, il Bottaccione, Gubbio.

I 57 km in più del lungo stanno tutti in quell’anello: la salita lunga a Serravalle di Carda, la discesa su Piobbico, il fondovalle fino ad Acqualagna e poi venti chilometri di falsopiano in salita per Cagli e Secchiano, dove si viaggia in gruppo e si mangia. Per entrambi i percorsi la parte dura è davanti: tre salite nei primi 55 km del lungo, due nei primi 35 del medio, e Moria, la più ripida, quando le gambe hanno già lavorato.

Le salite, come le misura Kyrie

Nogna arriva dopo quindici chilometri in leggera discesa: 5,2 km al 5,2 %, da 408 a 676 metri, la prima vera salita e l’unica di terza categoria; la scheda dell’organizzatore segnala punte vicine al 19 %. Da Pietralunga si sale al Valico Pantani, 4,6 km al 4,2 %, regolari, con il ristoro in cima. Solo sul lungo c’è Serravalle di Carda, 8,4 km al 3,8 % da Pianello: la più lunga, pedalabile, con l’acqua a 737 metri. Moria è il muro del percorso, 2,3 km al 7,5 % per chi fa il medio, e la stessa strada per il lungo, dove Kyrie la fa partire qualche centinaio di metri prima, poco prima del bivio in cui i due percorsi si ricongiungono: 2,8 km al 6,6 %. Da Cantiano la Flaminia porta al Valico di Scheggia, 4,9 km al 3,6 % sulla statale Flaminia.

Dopo Scheggia la strada continua a salire, piano: sette chilometri tra il 2 e il 3 %, 190 metri sulla traccia, fino ai 772 metri del Bottaccione. Kyrie non la conta tra le salite perché resta sotto il 3 %, ma è l’ultimo sforzo della giornata, e sul lungo arriva dopo 125 chilometri. Poi cinque chilometri di discesa nella gola e il traguardo.

Il dislivello: l’organizzatore scrive 2.095 e 1.440 metri, la traccia ne somma 2.103 e 1.431, Kyrie ne conta 1.603 sul lungo e 1.088 sul medio. La differenza è il metodo. Prima di misurare, Kyrie liscia il profilo di quota con due filtri in sequenza, così i gradini del GPS e le ondulazioni di pochi metri spariscono; poi somma solo la salita che resta. Per la lista delle salite è più severo ancora: tiene un tratto solo se sale per almeno 300 metri, guadagna almeno 30 metri con una pendenza media del 3 % o più (sotto i 30 metri serve il 7 %) e non contiene discese oltre i 15 metri; due rampe separate da un tratto breve diventano una sola. Le cinque salite del lungo valgono insieme 1.150 metri, le quattro del medio 815: il resto del dislivello sta nei falsopiani, Bottaccione compreso. Tempi, watt e carboidrati vengono da quel profilo pulito.

Salite rilevate da Kyrie, con il chilometro di inizio sul lungo e sul medio
SalitaKm (lungo · medio)LunghezzaDislivelloPendenza mediaQuote
Nogna15,7 · 15,75,2 km268 m5,2 %408 → 676 m
Valico Pantani29,8 · 29,84,6 km194 m4,2 %533 → 727 m
Serravalle di Carda46,0 · solo lungo8,4 km323 m3,8 %415 → 737 m
Moria103,8 · 47,12,8 · 2,3 km189 · 177 m6,6 · 7,5 %385 → 574 m
Valico di Scheggia119,2 · 62,14,9 km176 m3,6 %424 → 600 m

Misure di Kyrie sulla traccia ufficiale. Per Moria la prima cifra è il lungo, la seconda il medio.

Il tuo piano di gara (profilo di riferimento Kyrie)

Tempo stimato sportivo: 4h 19m. Carboidrati: 71 g/h (314 g totali). Valori indicativi per atleta 65 kg, FTP 300 W.

Prepara questo percorso — primo risultato senza account. Poi salva il piano su Vivaldi.

Come abbiamo calcolato: D+ organizzatore spesso ~2,095 m; Kyrie sul GPX ~1,603 m. Tempi e CHO restano stime Kyrie.

I due profili sono un esempio: 65 kg con 300 W di FTP, e 70 kg con 370 W. Non è la tua soglia. In gara il tempo si muove con vento, scia e gruppo.

Quanto mangiare, e quando

Kyrie parte dall’energia che il percorso chiede al profilo scelto, stima quanta ne viene dai carboidrati a quell’intensità, toglie quello che le scorte di glicogeno possono coprire e divide il resto per le ore di gara. Sul lungo, al passo Sportivo, al profilo da 65 kg e 300 W chiede 71 g di carboidrati l’ora, 314 g in tutto per 4h19; a quello da 70 kg e 370 W 90 g l’ora, il suo tetto di tolleranza, 350 g per 3h59. Al passo Race il primo sale a 75 g l’ora (241 g in 3h25), il secondo resta a 90 (255 g in 3h06). Sul medio le cifre si abbassano perché la gara è più corta e il glicogeno copre di più: 30 g l’ora per il 65/300 in 2h34 e 47 per il 70/370 in 2h22 al passo Sportivo; 56 e 74 g l’ora al passo Race.

Il piano divide la gara in blocchi da chiudere con un conto fatto: sul lungo a 1h30, 3h00 e all’arrivo per chi sta fuori più di quattro ore, a 1h30 o 2h00 e all’arrivo per gli altri; sul medio a 1h00 o 1h30 e all’arrivo. Dentro i blocchi valgono le regole di Kyrie: il primo gel venti minuti dopo il via, quindi prima di Nogna; almeno una ventina di minuti tra un gel e l’altro; niente di solido negli ultimi 35 minuti, che sul lungo vuol dire dopo Cantiano, e da lì solo borraccia.

Sulla strada: Nogna e il Pantani si fanno con quello che si è mangiato prima del via e il primo gel. Il tratto per mangiare sul serio è il fondovalle del lungo, da Serravalle ad Acqualagna e poi fino a Secchiano, cinquanta chilometri senza salite dove passano barrette e borracce. Moria è corta e ripida, si mangia prima, non dentro. Il ristoro di Cantiano è l’ultimo per tutti: borracce piene per Scheggia e il Bottaccione.

Liquidi: Kyrie mette 600 ml l’ora, quindi 2,6 litri per 4h19 sul lungo e 1,5 per 2h34 sul medio. Con borracce da 500 ml sono cinque sul lungo e tre sul medio: due sulla bici al via, le altre ai ristori (Pantani, Acqualagna, Cantiano; a Serravalle c’è solo acqua). Sopra le due ore Kyrie aggiunge sodio, 500–1.000 mg l’ora; sopra le quattro una miscela completa di sali, e la caffeina dopo la seconda o terza ora. In modalità Race la caffeina va nell’ultimo quarto di gara.

Carboidrati e liquidi che Kyrie assegna ai due profili
Percorso · profiloSportivoRaceBlocchiLiquidi
Gran Fondo · 65 kg, 300 W4h19 · 71 g/h · 314 g3h25 · 75 g/h · 241 g1h30, 3h00, arrivo2,6 l · 5 borracce
Gran Fondo · 70 kg, 370 W3h59 · 90 g/h · 350 g3h06 · 90 g/h · 255 g2h00, arrivo2,4 l · 5 borracce
Medio Fondo · 65 kg, 300 W2h34 · 30 g/h · 51 g2h15 · 56 g/h · 126 g1h30, arrivo1,5 l · 3 borracce
Medio Fondo · 70 kg, 370 W2h22 · 47 g/h · 94 g2h03 · 74 g/h · 151 g1h00, arrivo1,4 l · 3 borracce

Blocchi e liquidi sono quelli del passo Sportivo. Al passo Race i blocchi del lungo chiudono a 1h30 e all’arrivo, quelli del medio a 1h00 e all’arrivo.

Il podio del 2025

Prima edizione, domenica 12 ottobre 2025, partenza da Viale del Teatro Romano. Di Felice ha vinto il lungo da solo; dietro, Ciavatta ha battuto Scotti in volata per sei decimi. Tra le donne Elisa Leardini ha chiuso con più di tredici minuti sulla compagna di squadra Giulia Medri. Sul medio il Team Go Fast ha fatto doppietta di giornata con Danilo Celano, e Rachele Chisci ha vinto con quattordici minuti di margine.

GaraPosizioneAtletaSquadraTempo
Gran Fondo, uomini1Francesco Di FeliceTeam Go Fast3:39:04
2Paolo CiavattaTeam Go Fast3:41:19 (+2:14)
3Federico ScottiHG Cycling Team3:41:19 (+2:14)
Gran Fondo, donne1Elisa LeardiniMG.K Vis – Olmo – Promotech3:59:09
2Giulia MedriMG.K Vis – Olmo – Promotech4:12:48 (+13:39)
3Caris CosentinoForno Pioppi4:17:44 (+18:35)
Medio Fondo, uomini1Danilo CelanoTeam Go Fast2:10:47
2Pasqualino LoretoneFuorisellabike2:11:18 (+0:30)
3Francesco TiniTeam Alpin Massinelli2:11:31 (+0:44)
Medio Fondo, donne1Rachele ChisciM.B.M. Nati in Maremma2:24:23
2Valentina MarroneDelta Costruzioni2:38:23 (+14:00)
3Sara BaioniTeam Idromarche2:38:52 (+14:29)

Tempi ufficiali dalla classifica ENDU della prima edizione. 170 classificati sul lungo, 296 sul medio; mediana degli arrivati 4h26 e 2h42.

Kyrie e i vincitori

In modalità Race Kyrie dà al profilo da 70 kg e 370 W 3h06 sul lungo: 33 minuti meno di Di Felice. Al profilo da 65 kg e 300 W dà 3h25, quattordici minuti sotto il vincitore. Sul medio il distacco si stringe: 2h03 per il 70/370, otto minuti meno di Celano; 2h15 per il 65/300, quattro minuti e mezzo dopo Celano, cioè intorno alla ventiquattresima posizione del 2025. Il passo Sportivo, invece, cade in mezzo al gruppo: le 4h19 del 65/300 sul lungo nel 2025 valevano il 79° posto su 170, le 3h59 del 70/370 il 45°.

Letta al contrario, la cosa è più utile. Non «quanto ci metterebbe uno così», ma «quanti watt chiede quel tempo». Nell’app, per fare 3h39 sul lungo a 70 kg servono 284 W di FTP, 4,1 W/kg; per le 3h59 di Leardini, a 60 kg, 222 W. Sul medio le 2h10 di Celano chiedono 331 W a 70 kg, 4,7 W/kg, e le 2h24 di Chisci 259 W a 60 kg. La tabella ripete la domanda a pesi diversi e aggiunge i due estremi fisici del modello, senza le correzioni che l’app applica ai watt per chilo: la corsa da soli nella posizione standard di Kyrie, e la scia continua. La gara vera sta in mezzo; Di Felice, per un’ora, è stato più vicino alla prima colonna. I numeri di Kyrie dicono quanto costa un tempo, non la soglia di chi è salito sul podio.

Il lungo, in modalità Race, risulta più generoso del medio: sul profilo pulito ha poco più di 800 metri di salita ogni 70 km, e Kyrie lo tratta come un percorso veloce. È la ragione per cui 3h39 costano meno watt di 2h10 sul medio, e per cui il profilo da 370 W stacca il vincitore di mezz’ora sulla carta. Sulla strada quella mezz’ora la fanno il vento in valle, il gruppo e un’ora di fuga da soli.

FTP che i tempi dei vincitori 2025 richiedono, per peso: 3:39:04 sul lungo, 2:10:47 sul medio (W · W/kg)
PesoLungo, nell’appLungo, da soliLungo, in sciaMedio, nell’appMedio, da soliMedio, in scia
60 kg260 · 4,3348 · 5,8297 · 4,9300 · 5,0338 · 5,6295 · 4,9
65 kg272 · 4,2356 · 5,5306 · 4,7315 · 4,8349 · 5,4306 · 4,7
70 kg284 · 4,1365 · 5,2314 · 4,5331 · 4,7360 · 5,1317 · 4,5
75 kg294 · 3,9374 · 5,0323 · 4,3346 · 4,6370 · 4,9328 · 4,4
80 kg302 · 3,8383 · 4,8333 · 4,2360 · 4,5381 · 4,8338 · 4,2

Modalità Race di Kyrie, bici da 8 kg, 20 °C, senza vento. «Nell’app» è il tempo che Kyrie mostra; «da soli» e «in scia» sono la sola fisica del modello.

Sito ufficiale organizzatore

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